Silvia da Baggio

di , 10 Febbraio 2004 17:57

Silvia di via di Bigiano

Spesso i narratori non la raccontavano vera.
Inutile ripetere Silvia è sempre distratta e non sempre puntuale.
Molto probabilmente non dipende da lei,ma a qualcosa congenita cioè innata in lei.
Si ricorda infatti che una sua ava faceva di mestiere la pastorella in quello di Betlem all’incirca 2000 anni fa.
Con il suo gregge percorreva quei colli intorno alla cittadina che di li a poco sarebbe diventata il centro dell’universo.
Quella notte famosa stanca del pascolare il gregge si era pesantemente addormentata sul giaciglio vicino alle sue pecorelle.
Tutto ad un tratto cori celesti, voci angeliche annunciarono a tutti la nascita del re dei re.
Non fu così per l’ava di Silvia, un angelo piuttosto arrabbiato battè più volte sulle spalle per comunicargli la lieta novella.
Fatto sta, che tra lo svegliarsi, raccogliere le sue cose e radunare il gregge passò l’intera mattinata per cui riuscì ad arrivare alla grotta, come al suo solito, in ritardo a quell’ appuntamento storico.
Non trovò più il bue e l’asinello, nè cori celesti.
Tutti se ne erano andati chi a pascolare chi aveva fatto ritorno verso casa.
L’incapacità di arrivare sempre in ritardo aveva colpito ancora.
Così se a tuttoggi Silvia non è puntuale negli impegni presi si potrà giustificare dicendo che tutto sommato non è tutta colpa sua.

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