Il coltello del nonno

di , 21 Novembre 2006 21:43


Quanta storia ho trovato stasera nel cassetto delle posate!
Il coltello di nonno.
Ricordo che lo tirava fuori dalla tasca con agilità e gelosamente lo riponeva immediatamente dopo l?uso.
Manico di legno di colore marrone sbiadito dall?uso, lama stondata per le ripetute arrotature.
L?ho visto usare con agilità da mani consumate dal tempo e muoversi con agilità nel mondare una frutta.
Non dimenticherò mai quella volta che bambino prese a sbucciare una mela iniziando dal picciolo e con movimenti veloce ricavò un?elicoide lunghissima.
L?appoggiò alla mia fronte :
- Vedi il vestito della mela è alto quanto te.
Quel coltello mi fu dato negli ultimi giorni della sua vita e conservato gelosamente prima in tasca come lui poi nel cassetto insieme agli altri.
Lui lo ebbe come dono il giorno della sua cresima e è stato suo compagno testimone della sua movimentata vita.
Lo accompagnò sul Piave diciottenne, nel Bosforo, in Libia e poi in Eritrea.
Non lo abbandonò nemmeno nell?ultima guerra mondiale e nemmeno quando maniscalco puliva gli zoccoli dei muli prima di ferrarli .
Compete ancora oggi nella gara di taglio con più giovani fratelli; più brillanti, con manico anatomico e di nobile marca.
Richiudo il cassetto, ritroverò quei ricordi anche domani.

Riferimenti: nuvole come ricordi

Le cose vanno fatte sempre per bene , ricordatelo

di , 10 Novembre 2006 21:24


Le cose vanno fatte sempre per bene ricordatelo, anche se si tratta di fare un bel danno.
Materiale occorrente:
Trapano a percussione, punta a pietra, aspirapolvere , mensola da appendere e una bella fila di imprecazioni per chiudere il cantiere.
La cosa è nata all?IKEA.
-Come è carina quella mensola con ringhiera!
-Andrebbe benissimo nel bagno sotto lo sciacquone!
Casa? attrezzatura a portata di mano.
-Andrebbe bene qui.
Segno i punti dove fare i fori e Io col trapano in mano Lei con aspirapolvere per non far cadere una briciola di polvere .
Primo foro perfetto: tacchetto vite piegata precedentemente?
Secondo foro: il trapano gira che è una meraviglia, tutto d?un tratto affonda nel muro e uno schizzo d?acqua mi coglie in pieno viso.
-Aiuto!
-Porca paletta! dico io
Vi faccio immaginare il resto del repertorio di un buon toscano.
Sembra finita?
No qui comincia il bello.
Corro a chiudere l?acqua, ma il contatore si trova dietro,alla legna per il camino.
Non vi dico?
In due minuti buttato nel giardino tutta la legna che avevo sistemato l?altro sabato?
Finalmente giro la maniglia e corro di nuovo in bagno.
Gli stracci facevano argine e l?acqua se ne andava per fortuna dal piatto doccia.
Odio le mensole, e le odierò a lungo.

Riferimenti: In certi casi una risata ci vuole

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