Hanno lasciato traccia su di me

di , 29 Gennaio 2007 16:23


L?oscurità stava ormai avvolgendo tutto, scheletri di alberi e rami intrecciati rovinati a terra.
Il sentiero serpeggiava fra mille insidie e i piedi scalzi inciampavano su pietre aguzze e sfregavano spine.
La radura ombreggiava di un fuoco sfavillante e le ombre di coloro che aspettavano la mia venuta si disperdevano nella notte.
Seduto dinanzi al fuoco ho riconosciuto quei volti che uno dopo l?altro hanno lasciato traccia di colore su di me.
Strisce gialle sulle guance, blu sulla fronte, bianche sul naso e rosse intorno agli occhi.
Le loro mani hanno impresso ancora impronte cromatiche sul mio corpo.
Una cintura piena di piume e penne mi hanno posato sulla testa.
Una danza sempre più frenetica si è consumata intorno al fuoco.
La mia mano destra ha strinto una lancia piumata, la sinistra uno scudo.
I danzatori si sono accovacciati tutti intorno e solo allora mi sono alzato.
I mie movimenti sono via, via andati ritmando e la mia danza ha squarciato quella mistica luce e interiorizzato quella fiamma ispa di lingue di fuoco.
Guerriero.

Riferimenti: petali di luce mi hanno sfregiato

Sette piccoli nani

di , 15 Gennaio 2007 20:58


Un metro bizzarro, ma estremamente esaustivo.
I nomi dei sette nani in ordine sparso per chiamare vizzi e qualità del mio essere.
Proviamo ad analizzare la mia personalità.
Il nano credo che ricordiamo per primo è:
Cucciolo. Chi non si sente indifeso e si lascia coccolare?
Il cucciolo di uomo che è in noi e con nostalgia non lasciamo mai.
Mammolo, la cioccolata calda, il pigiamone di pail e la stretta leggera ma insistente della mia Lei.
Brontolo, la parte irrequieta di me che più passa il tempo e più prende possesso del mio dire. Insoddisfatto dell?intenso universo in cui sono parte integrante.
Un?anima piena di cose che non vanno e la frase più comune da dirsi? tutto sbagliato tutto da rifare?
Gongolo, chi non risponde ad un gesto gentile ad una morbidezza galleggiando, leggero in un sentimento piacevole.
Pisolo, si, mi piace assopirmi, rendermi assente in un presente a volte pesante, insignificante. Un momento per ritrovare nuove energie.
Dotto, sapere di sapere, sarebbe troppo, ma quanto è piacevole la curiosità e appagarla .
Eolo, il vento dei pensieri, il vento delle creatività, il vento delle emozioni, il vento?
Mi trascina come spinge le nubi attraverso i valichi dei miei monti.

Riferimenti: La creatività come un fulmine, squarcia il pensiero.

Befana col botto

di , 6 Gennaio 2007 19:12


Befana di fuoco
Compleanno di Alice tutti nella mia taverna.
Sette piselli e 9 piscia dal culo.
A tavola messi via, via che passavano la porta. La più eccentrica la Candy con una scollatura mozzafiato. Attilio con uno scatolone ? pentola a pressione?
Al telefono aveva confermato:
- Al dolce ci penso io.
La scatola prometteva bene.
Menù faraonico avrebbe detto Fantozzi.
Di tutto di più , commento RAI.
Aperitivo con spumantino cinese, salatini e anltri intrugli molto pubblicizzati da Simona.
Le solite cose, corbellerie e barzellette di rito, quelle raccattate dopo numerose uscite e cene per le feste. Giro di vino, da quelli più schifoso trovati nei cesti regalo a quelli riciclati perché reputati schifosi.
Il dolce.
Attilio tira su il suo scatolone, ne emerge un panettone gigantesco 4 o 5 kg.
Pulizia tavolo e ? tutti i piattini pronti a ricevere la propria parte.
Sorpresa e curiosità: pratica un grosso cono sul sopra del panettone e con mossa furtiva accende una specie di candela rossa le infila nel cono, copre con il tappo ricavato prima e si gira.
Un attimo? e? al botto segue una grandinata feroce di uvette, canditi e pezzi di panettone in viso e addosso ?, da per tutto. Quando riapro gli occhi ?che spettacolo ?tutti butterati?non abbiamo una parte del corpo che non sia ricoperta da pezzetti di panettone. Mela non può che dire scuotendo la testa:
- Questa non la potevi fare che te!
Rita scoppia a ridere e inizia a mangiare le uvette che stacca prima dal viso poi dal resto del corpo. Si imita, e tutti, ci spilucchiamo a dosso e sorseggiando il vinsanto.
Giulio si offre di aiutare a pulire ora sul davanzale di una ora dell?altra vicina, ma la più assaggiata rimane Candy. La cucina è nel caos, ma ancora una volta abbiamo passato una giornata fantastica.

Riferimenti: Afganistan, Simone torna presto

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