Il dono

di , 26 Aprile 2007 20:08


Sempre di corsa e capita anche di non accorgersi del grande dono che in questi giorni ci sta dando la natura. Accorgersi di questo evento spesso perché le aiuole alle rotonde o spartitraffico si vestono di nuovi e intesi colori. I giardinieri tosano l?erba settimanalmente e l?aria si arricchisce di luce diversa, più calda e mille colori.
Per me che abito a 1000 metri di quota la cosa è incredibile. La faggeta si è rivestita di verde tenue mentre i castagneti e le quercete si sono caricate di gemme verdi indaco. Pochi giorni e il grigio marrone invernale sarà di un verde vincente.
L?usignolo è tornato a intrecciare voli fra la crepa del muro e il bosco mentre la cinciallegra a nidificare nella cassetta delle poste e i merli a pascolare nel prato appena rasato.
La Pasqualina è in assetto di caccia fa scorribande in cerca di lucertole al sole con cui giocare.
E?Andreapac?
Se la nostalgia e un cuore che annaspa nelle emozioni è primavera.
Andreapac assapora la vera primavera.

Riferimenti: Il mio monte Libro Aperto 2050m

I geans di G.

di , 13 Aprile 2007 20:55


Che mondo ingiusto!
Sono stato con te tutto l?inverno, non ho brontolato quando mi tiravi in tutte le direzioni
Ricordi quando pur di indossarmi ti sdraiavi sul letto per allacciare il bottone e ancor più per tirare su lo zip.
Mi hai adorato passandomi la mano sui fianchi e gambe.
Mi hai stirato con cura perché le mie forme valorizzassero le tue.
Brutta e insensibile, quando anche senza motivo mi hai bollito e ribollito purché sbiancassi.
Sono diventato fragile e liso nello strofinare di te su di me.
Il freddo e la pioggia non ti hanno fermato, mi hai voluto con te, sempre.
Potrei, ma perché ricordare tanti piccanti particolari!
Quando pensavo di essere con te per sempre eccoti la bilancia.
Il bottone si chiude senza fatica, lo zip scorre senza sforzo alcuno.
Mi hai lasciato nell?armadio, hai scelto quello di una taglia più piccola.
Ti sei pavoneggiata dinanzi allo specchio,girandoti e rigirandoti.
Sei bella lo sai e lo sanno,ancor più attraente nella nuova forma.
Splendida.
Vorresti un encomio, dopo rinunce e tanta palestra, lo meriti.
Rimarrò qui nel buoi dell?armadio in attesa di qualche peccatuccio di gola

L’esploratore

di , 6 Aprile 2007 20:06


Fare i conti con il cuore non è facile e nemmeno tentare nel farlo, di trovare pace e nuovo equilibrio alla propria spiritualità.
Sentirsi esploratori armati di schioppo, zaino,bussola e binocolo, ma di ingenuità, dolcezza sensibilità e innocenza; non di sudore, ma tante lacrime.
Non chiedersi il perché, proprio il perché al cuore non si chiede.
Le cose accadono,succedono,una emozione condiziona l?altra.Le scelte non sono più tali, ma un vortice che porta nel profondo a sradicare l?inerzia e attivare la passione.
Il dialogo a tre anzi a quattro: un Lui una Lei e due cuori non è facile ne indolore.
Passa il tempo, il fracasso di un palpito che plana in un mare di emozioni luminose e solari trascina a felicità irrazionale incontrollata.
I girasoli, maturati i semi perdono i petali e chinano la corolla. Il sole, la luminosità diventa un fastidio e se l?uno lascia cadere i semi, il cuore allontana le emozioni più nascoste, i ricordi come tizzoni ardenti di una volta perdono senza rumore la lucentezza fino a divenire neri.
Perché dire fine!
Le meteore illuminano il celo per un attimo, non sono come il mare che accarezza per sempre la sabbia della riva e schianta sugli scogli.
Certe parole hanno un valore intenso e lasciano un segno nel tempo.
Amico.

Riferimenti: Buona Pasqua navigatori

Panorama Theme by Themocracy