Una piccola pianta grassa

di , 26 Giugno 2007 23:48


La casualità.
Ho trovato una piccola piantina grassa per terra
buttata là come un cuore abbandonato alle pene della vita.
Raccolta con leggerezza, deposta in un coppetta di gelato e portata a casa.
Li scelto un piccolo vaso, ma importante ho iniziato a preparare la sua messa a dimora:
miscela di sabbia finissima di lago e terra argillosa .
Riempito il vaso fino a formare un soffice nido dove sono state posate le giovani e tenere radici,
coperte di semplice sabbia.
Una collana di perle piene di umus ho posto tutto intorno
e coperto con il terriccio restante.
Il piccolo vaso è rimasto immerso a lungo in acqua tiepida
come quella nebulizzata sulla giovane pianta.
Quanta cura e tenerezza ha bisogno un giovane amore!

Riferimenti: passa parola visitate http://www.riminiancora.com/

La soffitta

di , 13 Giugno 2007 18:27


Pensate un po?…
Provate ad osservare il cuore, la punta…,le due parti curve e il chiudersi nella cavità più alta. Ecco proprio lì dove le due parti curve riproducano il volo di un gabbiano si trova la soffitta.
Sì quella con le ragnatele, lucernario,ombre mattutine e barlumi notturni.
Dite: quanto tempo è che non vi fate una scappatina lassù?
A me è successo l?altra notte tra un sogno e una apnea di vita.
Che casino!
Mucchi di stracci che hanno raccolto lacrima, le mie prime ansie affettive. Recipienti riempiti di mille sospiri per le prime cotte infantili deluse.
Un mazzo di frecce spuntate lanciate verso sogni proibiti.
Collane di anni e giorni che non hanno trovato scambio con desideri mai appagati.
Inciampare in poltrone impolverate dove le braccia di lei mi hanno accolto.
Grandi quadri di ragazze ammirate , cercate e mai impresse nella tela delle emozioni vissute.
Aprire cofanetti legati con nastri purpurei e fa uscire schiere di diavoletti neri, pungenti ricordi perduti, di dolori recati e amori buttati.
Diavoli gialli non curanti di piaceri cercati che hanno indurito e spento ardori maschi guerrieri.
Diavoli rossi che hanno segnato con emozioni devastanti il corpo e l?anima.
Una rosa gialla che ha raccolto un sogno, un cammino interrotto da lunghi e dolci pensieri sulle foglie aperte.

Riferimenti: Il passato che polverone!

Dove sei felicità

di , 5 Giugno 2007 21:11


Capita anche di chiedersi il come, invece che il perché della vita.
Riflettere poi? sulla felicità e sul vivere sereni, non è da tutti i giorni, a me è capitato ultimamente.
Vediamo di mettere in ordine il passare di una giornata.
Notte: dormire…riposare..
Mattina: colazione…mangiare
Pin!…non posso fare a ameno di respirare!
Riassumiamo:
Riposare in modo corretto e a lungo direi, una bella dormita è spesso un toccasana.
Mangiare cibi non contaminati e freschi quando si può.
Vivere in un ambiente non inquinato e respirare in modo pulito liberare con l?espirazione più tossine possibili.
Il nostro essere però non è solo meccanicità e allora?
Pensare…emotività… benessere della mente…carica vitale?
La mente: la mia va continuamente un pò avanti e un pò in dietro…passato, presente, futuro.
Fermiamola nel presente e facciamo sì che navighi in emotività morbidone, in dolci sentieri e positive immagini la musica potrebbe aiutare come i suoi occhi.
Ecco la vera forza vitale, il trovare positività e energie positive nel vivere quotidiano
Non è una ricetta, ma potrebbe funzionare.

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