Quanto tira lù pelu

di , 23 Maggio 2011 14:21

sciame1aa[1]Guaradaaa!!!

Guarda…

Andrea alza il naso…!!!

Un nuvolo di api accompagnato da un forte ronzio in quel momento transitava sulla mia testa.

Un punto nero grande seguito da più di mille api.

Il volo nuziale della nuova ape regina che sfolla dal vecchio alveare.

Lo sciame si è diretto prima verso l’abetaia sfiorando le punte dei meli poi e rigirato giù puntando verso l’alto quindi e tornato verso le case con non poca preoccupazione dei presenti.

Infine si è fermato sul melo infondo all’orticello.

Quante, quante api una attaccata all’altra e le più esterne in un continuo attaccarsi e staccarsi.

Uno strano destino

La nuova regina che lascia il vecchio alveare e nel suo volteggiare infuoca i cacchioni, fuchi, che la inseguono per fecondarla.

Lo sciame.

La regina che vola stancando i maschi e riducendone il numero per prestazioni fisiche .

Il più macio, il più togo, il Gano di san Frediano si dice da noi ce la farà.

Gli altri precipiteranno a terra esausti e moriranno.

Lui il cacchione più, più forte avrà la Regina.

Triste sorte, una volta fecondata la bella si libererà del fuco con violenza e nell’atto strapperà sesso e viscere del mal capitato.

Morte sicura

Lo sciame stamani è ancora lì e chi sa dove andrà a dimora definitiva?

Resta da pensare a quanto è crudele la natura e quanto la forza della vita è vincente.

….mentre io non ballerò più

di , 3 Maggio 2011 16:22

 

AA

Lupo non digrignare i denti

nel tuo cercare famelico

lascia liberi i miei sogni

Non scavare per riportare al presente sprazzi di luce

Corri, corri in spazi infiniti

dove le nuvole incontrano il cielo

salta ad incontrare profumi lontani

l’ondeggiare dei campi di frumento spinti del vento.

Lascia il mordere di lontane emozioni

non seguire con violenza speranze

lascia il ballare di quei ricordi.

Ho imparato a sognare nel vento

ho allargato le braccia nella pioggia battente

corso tra fiocchi di neve

ho saltato di sasso in sasso tra spruzzi di ruscelli

rotolato nei pendii rasi di erbe

inginocchiato in tappeti di nontiscordardime

ho ballato con i lupi.

adesso

sono tornato a stringere un cuore

non voglio più ballare coi lupi

 

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