Il profumo dei muri di casa

di , 22 Gennaio 2012 21:37

 Il campanile della chiesa rimane nascosto dal brulicare dei rami lividi dei castagni con dietro le verdi colonne di abeti.
Camini con pennacchi di fumo in un celo appena reso opaco da una leggera nebbiolina.
Bello guardare dalla finestra quel passare del tempo intorno a casa.
Nonno Quinto con la carretta che porta le legna a casa
Giovanni con Annabella al guinzaglio che torna dalla sorgente con le fiasche dell’acqua.
Nadia stende i panni fumanti e chiacchera con Beatrice.
Profumi amici questa mattina: il brodo, il soffritto di cipolla che tra poco accoglierà il macinato.
Patate che cuociono per gli gnocchi.
Il pelarle senza scottarsi le dita e lo schiaccino.
Tanti spaghetti che tempo fa mi facevano sgranare gli occhi nel loro uscire dal fondo di quello strano aggeggio.
Un gioco, il più bel gioco dei giorni di festa: aiutare la nonna, la mamma a preparate il mangiare.
Rivedo quei gesti nel chiudere i cappelletti, nel passare la rotella intorno ai tortelli.
Tra poco tanti lucignoli di patate e farina con mezz’uovo.
Il tagliarli a cilindretti e giù in acqua bollente per adagiarli appena riemersi nella terrina e sugo e formaggio.
Il vapore e l’odore della domenica mattina che si sparge per la cucina e sale le scale e non si dimentica più tanto è prezioso.

Un pugno di primavera

di , 4 Gennaio 2012 10:59

 

Calende l’antica saggezza:
Osserva,
Ricorda,
Il primo giorno dell’anno: il mese di gennaio
Il secondo giorno: febbraio
Il terzo: da venire marzo
Il quarto: da venire aprile
Facciamo memoria e pensiamo ai mesi da venire se sono come i primi giorni del mese di gennaio.
Tante piccole sorprese sul tempo
Tanta voglia di primavera mi passa sulla pelle e a Voi?
Un pugno di ceci adagiati in un centrotavola di porcellana
Un bicchiere d’acqua e inizia l’attesa
Germoglieranno e metteranno piccole foglioline
Piccoli rametti e con un po’ di acqua zuccherata prenderanno forza.
I giorni che passano
Il nodo della merla
Il centrotavola sarà una allegra curiosità per febbraio.
Con il canto del cuculo sarà tutto appassito ma i primi bucaneve giù nel rio avvertono che la primavera è a portata di mano.
Provate… i ceci costano poco
O voi che passate da queste parti.
Per adesso buon anno e non dimentichiamo la Befana.

Grazie nonno Quinto sulle dritte in merito alle Calende

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