Color cane che fugge

di , 29 Novembre 2012 21:55

L’avviso di una raccomandata ha fatto pensare al peggio

Poi…

La provenienza e la scritta pacco mi hanno tranquillizzato.

L’attesa perché dove abito io hanno tagliato tutto fuorché l’erba lungo le strade;
così l’ufficio postale apre due giorni alla settimana e le raccomandate: all’ufficio
centrale o al passo del postino o il giovedì.

Così stamani dopo un buon caffè in piacevo le compagnia della macellaia e parrucchiera: ufficio postale.

Casa e aperto il morbido pacco…eccole
Due babbucce color cane che f ugge, due pantofole  da poltrona e sorpresa un paio anche per Amelia.
Originali nel colore e nella trama fattura ad arte e assemblaggio invisibile con
costole di unione inesistenti al tatto.

Una sciccheria che forse i miei piedi non si meritano.

Il primo regalo di Natale con tanto anche di letterina piena di righi dolci.
Grazie …T…mi hai ammorbidito tanto il cuore con questo tuo regalo.

L’amicizia scalda e come…????

due passi

di , 14 Novembre 2012 17:34

La minima stamani era 10

Cielo azzurro dopo tanto grigio.

Poco fa dopo un pranzo frugale, due
passi.

Il sentiero che sale è pieno di
foglie, sotto il morbido del fango.

Ne è venuta tanta di acqua a giornata  piena e i fossi da rigagnoli si sono trasformati in minacciosi  torrenti.

Un fruscio assordante dell’acqua in velocitò che non accennava a chetarsi di giorno né di notte.

Si sale, io e i miei pensieri.

Il sole che sbuca tra le rame del
faggio fa capolino qua e la come la gatta di Maso.

Il passo da montanaro, lento, lungo, ma
continuo.

É bello salire e soffermarsi a vedere
il dopo nubifragio.

 

Il sentiero è solcato da resti di  improvvisati ruscelli.

In alcuni casi ha convogliato l’acqua che straripava dal bosco come da vecchie piazze carbonare
trasformandosi in lui stesso in ruscello.

Più a monte il rio stasera è tornato quasi alla normalità anche se da ogni parte vi si riversano gli
ultimi rigagnoli di scolo.

Dopo un’ora circa il Balzo del Lupo 300
metri sopra casa dove nasce il Reno che va a Bologna.

La faggeta è quasi tutta spoglia e il
terreno sottostante è un fogliaio  d’oro.

Alcune foto.

 

 

Battono le 16 scendo e dopo alcuni  scivoloni alla strada vicinale, la quercia del Gufo e il tetto di casa.
Wiski mi sta aspettando sullo stoino di casa.

Ha sempre fame il butrillone grasso come porcellino.

Panorama Theme by Themocracy