La quarta candela

di , 23 Dicembre 2012 14:46

 - 2 e poi il Santo Natale.

La candela colore viola, chiamata anche la candela degli angeli si è accesa stamani
sull’altare della mia minuscola chiesetta.
Angeli.

Spesso ci dimentichiamo di questi corpi celesti, ma più spesso ultimamente abbiamo alla ribalta i demoni.

Il più ricordato l’Arcangelo Gabriele che comandato da Dio sconfigge l’Arcangelo
Lucifero confinandolo nelle fiamme dell’inferno che poi si chiamerà
Satana

Ancora lui a Maria per l’annunciazione e ancora lui per invitare S. Giuseppe a partire per
l’Egitto.
Ognuno di noi ne ha uno quello custode crederci o no, il mio spero sia grassoccio allegro col
naso arrossato.

Ognuno poi se lo immagini come crede ma mai ne anoressico ne brontolone.

Dimenticavo anche la schiera degli angeli che svegliano i pastori avvisandoli che più in
là in una grotta era nato il redentore.

Ritorniamo a noi.

Questa quarta candela ci dice anche di aprirci agli altri di rinunciare a futilità che
rischiano di metter in disparte i valori veri per una esistenza leale
con noi stessi e gli altri.
Un messaggio che ci invita all’attenzione nel giudicare e valorizzare le cose.

La crisi se ne parla tanto, e che sia un messaggio come la quarta candela?????

Sinceri e sentiti auguri a voi che navigate in questi lidi

voglia di lavorare saltami addosso

di , 12 Dicembre 2012 17:10

Un vecchio detto per chi
scansava ogni lavoro e trovava ogni scusa.

Questa volta forse andava
giusto per me

Con l’8 dicembre sono
iniziate le grandi manovre per preparare casa e il fuori al Santo Natale.

Albero se ne è andato per  8

Illuminazione esterna  lunedì 9

Ingresso taverna, tende e  miniatura albero 10

Composizioni centrotavola palle ai quadri 12-13.

Stasera finalmente foto ricordo e sospirone.

Non è andata male anzi ho ritrovato la creatività e orgoglio di avere le mani buone.

Il fare spesso è sottovalutato ma pensandoci è una gran cosa.

Spesso si dice è fatto a macchina per dire che vale poco,in serie copie su copie…

Pensiamoci un momento ma la macchina che l’ha fatta?????

Un oggetto qualsiasi, di  semplice struttura non ha forse fatto un percorso che lo ha affinato
nel tempo per una più spiccata funzionalità?

Chi sa l’ideatore…

Quanta energia, ansia ha sommato i quel fare.

Chi sa le sue incertezze colmate dallo spirito pratico e dall’estetica finale.

Noi lo maneggiamo, ne giudichiamo il costo, il colore, l’aspetto, ma dietro ci sta una vita
un uomo che ha risolto un suo problema e di noi e di quanti verranno
dopo di noi.

Meditiamo.

 

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