Rossella

di , 21 Novembre 2013 17:14

Già all’alba ne aveva messa 2 dita: fina e asciutta.
Sembrava che gli bastasse e le nuvole iniziavano ad aprirsi. Invece ci ha ripensato e tutto il giorno neve e pioggia. Neve grossa pesante a fiocchi grandi come mani e tutto d’un tratto pioggia fine fredda a mollare ogni cosa.
La strada è divenuta impraticabile e spalare non ne parliamo in questi casi ci si bagna dal di sotto e dal disopra.
Così in casa al calduccio: camino acceso che sfavilla e musica di sottofondo. Rimane da osservare quello che c’è intorno e che il giorno avanti non era così apprezzato come oggi.
I cactus con le loro palette una in più ogni due tre mesi; il potus con il suo tronchetto che sembra aver trovato la posizione giusta nel piano terra e fuori a patir freddo sulla finestra i ciclamini.
Il fioraio quello che passa col camioncino quest’anno  non aveva le eriche e così ciclamini a fare bordura, detto fra noi uno spreco sapendo che il gelo poi fa giustizia.
Ma le donne….
Adesso una manciata di ballotti e un buon bicchiere di novello non si dice chianti ma è sempre sangiovese spremuto.
Speriamo che gli basti e che domani altro giro altra corsa o meglio…

                               “ domani è un altro giorno “

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