la terza candala

di , 16 Dicembre 2013 07:14

- Andrea potresti passare da casa mia che ti voglio

Così ieri dopo la scappata al bar per il caffè è proseguita la domenica mattina.
La signora ha srotolato sul tavolo di cucina un manifesto degli anni 60 e all’interno un drappo raffigurante la Madonna con Gesù bambino.

- Sai abbiamo fatto la pulizia della soffitta e insieme ad altre carte abbiamo trovato questa.

Un drappo come quegli stendardi sorretti da una asta trasversale che si portano in processione, 80x 50 centimetri. Una madonna con camicetta rossa e lungo mantello blù, occhi socchiusi e con in braccio il Bambinello grassottello di circa due anni, ma non sulle ginocchia, ma sorretto alla stessa altezza della madre.

Una immagine diversa dal solito ma è il filing che ha saputo creare il pittore tra Mamma e Figlio è la cosa più sorprendente

L’asta che sorregge il dipinto è in ferro ma alle due estremità due nocche di ottone e tutto attorno al drappo di canapa una bordura una volta dorata ricamata al tombolo.

La tecnica sembra quella ad affresco: sulla tela è stata stesa uno spessore di materiale semirigido e i colori sembrano ad acquarello.

Ancora stamani a distanza di 24 ore non riesco a togliermi quell’attimo di filing materno che il pittore ha saputo coglie e tramandare a noi.

Andrà al restauro e poi trovera posto dietro al letto in ferro della proprietaria.

Lascio a voi i commenti, ma per me non poteva esserci una domenica di avvento, la terza candela quella della gioia, più felice

Auguri, auguri, auguri

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