piove

di , 8 Agosto 2014 12:57

La pioggia mi ha sorpreso mentre bastone e cestino cercavo funghi in un bosco di eriche e felci..

Mi hanno accolto due massi porgenti un precario rifugio, ma meglio di nulla,
Mi sono raggomitolato in quella naturale tettoia e strinto in me.

Di solito gli acquazzoni estivi in un paio d’ore cambiano zona e così mi sono fatto paziente.
La pioggia a fusciate spinta dal vento scuoteva gli alberi di fronte e formava piccoli ruscelli lungo i grossi tronchi dei castagni.
Le foglie, i rami convogliano la maggior quantità di pioggia sul tronco il quale la fa scivolare a terra, intorno alla propria base.

Ventate furiose con scrosci impetuosi giù nella valle a perdita d’occhio.
Abeti con rami ben simmetrici girare su se stessi non potendosi opporre alla forza della bufera.

Rami di castagni e salici sbattuti senza logica.

Felci piegate e dallo scrosciare della pioggia e mulinare del vento.

Mi sono sentito pruno con i suoi rami casualmente esposti alla furia del temporale, cresciuti senza logica, a riempire ogni rametto con le sue foglioline minute prive di ogni difesa

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