29 maggio

di , 31 Maggio 2015 18:56

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Può capitare di tutto quando rovisti tra attrezzi messi lì nell’angolo da anni e presi solo quelli in prima fila.
Così cercando un pal di ferro per far leva su una pietra capita di mettere le mani su una pala strana non nostra.  Sì una pala corta 80centimetri con impugnatura a fine manico.
Una pala residuo dell’esercito americano tra i miei monti dove la linea Gotica divideva il NORD e SUD d’Italia
Sui monti della Bastia le artiglierie Anglo Americane e sul’Uccelliare che dal monte Corno alle Scale al monte Pisanino  le artiglierie Tedesche. Nel mezzo la vallata del Lima e Serchio.
Prima di ritirarsi sull’uccelliera pero i nazifascisti avevano  passato a ferro e fuoco tutti i paeselli della valle in cerca dei partigiani.
Il 29 maggio una rappresaglia nel mio paese natio Piteglio e tutta la popolazione in piazza al muro con 3 mitraglie puntate e minaccia di aprire il fuoco se i partigiani nascosi non si fossero consegnati
Il prete Don Vignozzi scese in piazza portando tra le braccia la statua della Madonna Pellegrina e inizio il rosario nemmeno interrotto dalle urla del plotone di esecuzione.
lo strazio durò una eternità: paura, disperazione, poi se ne andarono
Ogni 29 maggio al calare del sole un ricordo, una rosa, una messa alla grotta del Rio Buio, ma anche di grazie alla Vergine Bella.

Il caffè sul dondolo

di , 15 Maggio 2015 10:30

Che bello guardare il mio mondo seduti sulla poltrona a dondolo sorbendo un caffè bollente?
La natura riposa sotto la pioggia e trova nuova energia
Le canali suonano e le lamiere martellano picchiate dai goccioloni di pioggia, un silenzio, raro di queste mattine.
Anche gli uccelletti più irriducibili stamani zitti
Peccato che le foglioline che si schiudono o i fuori di acacia che sbocciano non cantino, sarebbe un coro luminoso
La natura si disseta dopo 15 giorni di bel sole e il magnetismo aereo sembra aver trovato pace.
Stanotte è stata una notte di grande riposo per Andrea il montanaro, tutta una tirata dalle 23 poco meno fino alle 7 e mezza.
Le felci marine che la frana di questo febbraio aveva travolto vicino al Fosso de Morto e raccolte sono in piena vegetazione e riempiono i vasi intorno all’aia.
I colori verde tenue della siepe di lauro e del prato sono smaglianti come i colori delle azalee e del cactus rosa pallido: una goduria.
Sarà una giornata  di piccole cose ma importanti come il non bagnarsi .

 

 

 

 

 

 

 

 

Piove

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