un piacere

di , 20 Aprile 2016 18:22

 

 

 

 

 

 

 

Ada è più giorni che non si vede dice il vicino di casa e allora rientrato un po’ prima ho ticchettato al vetro della cucina con le chiavi di casa e lei mi ha fatto cenno di entrare.

Era in cucina seduta sulla poltrona di quelle moderne regalata dalla figlia settantenne.
Ada è la nonna della borgata con i suoi 96 anni. Ha perso il compagno alcuni anni fa per cui vive sola, ma mai è sola, qui siamo tutti molto uniti.
Mi ha raccontato che con il primo caldo si è presa una grossa raffreddata con alcune linee di febbre. Ha preso due pasticche, credo tachipirina e ora sta meglio.
- mi riguardo Andrea, che devo fare?
la cosa però che mi da più problemi è questa testa che non batte più pari.
perdo le chiavi o dove ho messo lo scialle e per fortuna la fame mi avvisa che devo cucinare.
Ha voluto sapere cosa faccio a questi giorni se ho iniziato l’orto e se il bosco da i suoi frutti?
Le potature sono finite e le concimazioni delle piante da frutto?
Ricorda il mio fare e le ciliegie che viene a cogliere con il suo grembiule tirato a sacco.
- quest’anno torno a coglierle appoggia la scala alla pianta come l’altr’anno mi raccomando.
un pensiero in più vista l’età.
Mi ha versato un calicino di vinsanto e ha aspettato che…
- sempre buono, ti tratti bene Ada, ho commentato
- prima di andare fammi un piacere Andrea, con questa testa non rinfilo più l’Avemmaria, diciamola insieme.
- ma certo se poi ne dirai una anche per me.

di parola

di , 1 Aprile 2016 15:54

 

 

 

Il corniciaio è stato di parole 4 giorni
Finalmente sono tornate a casa vestite come si meritano. Le ho trovate in un bancarella di roba vecchia, a poche centinaia di metri venendo da Agropoli verso Eboli. 6 strisce pittoriche che le ferrovie dello stato esponeva sopra ogni poggiatesta nelle carrozze ferroviarie.
Se ricordate ogni carrozza aveva gli scompartimenti con sedute di rimpetto e tra le sedute poggiatesta e porta pacchi sopra delle belle riproduzioni artistiche o panorami famosi.
Mi è sembrato un peccato lasciarle lì e non portarle via come un felice ricordo di tempi passati. Testimone del  mio andirivieni da studente e non solo. Viaggi in piacevole compagnia o a caccia e non sempre a vuoto.

 

 

 

 

 

Adesso rimane il dove metterle già che i muri sono assai pieni.
Il lavoro del corniciaio è stato impeccabile e in 4 giorni li ha fatti e consegnati

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