il montanaro racconta

di , 26 Luglio 2017 20:00

Non ho abbandonato l’esplorare i crinali del mio Appennino Tosco-Emiliano ma la scoperta del corso di ruscelli e rii non ha uguali.
Da più giorni risalgo corsi d’acqua con sorprese e ed emozioni che i crinali con fienili mangiati dal sole e frustati da vento danno.
La Limentra, Liesina,  Rio Torbecchia, il Lima, Il fosso di Limano e quello di Lucchio, La Scesta, il Riopagano…
Un camminare faticoso e pieno di veri ostacoli: cascate, guadi obbligati che mi hanno visto camminare i acqua gelida fino alla vita e vero alpinismo.
Con indosso scarpe senza calsini e sotto i pantacorti il costume da bagno e al fianco il coltellaccio ben affilato nella sua fodera.
Bello nel silenzio sorprendere merli acquaioli che si ristorano in acqua limpidissima, il rufolare di cinghiali assetati e bisce veloci a serpentina percorrere bozzi.
Mai però come i brividi di piccoli chenion e antri tanto bui da far allargare gli occhi, il grido del falco sorpreso a tuffarsi chi sa. Il ribrezzo del pasto della serpe bottaia che immobile sta ingollando un grosso ranocchio.
Lo sdraiarsi su un masso e guardare dal basso un grosso faggio con i suoi anni ricordati da tanti rami messi su nel tempo.
Buona estate voi che passate da qui…
il Montanaro

14 commenti a “il montanaro racconta”

  1. Chiara scrive:

    Bellissimo racconto, un po’ temerario il cammino ma bello nella vista: sia agli occhi che al cuore. È da passeggiate così che traggo i miei spunti. Ottimo.
    Un abbraccio
    Chiara

  2. Chiara scrive:

    Sai un po’ di tempo fa ho detto ad un amico che mi sentivo montanara…mi ha risposto se lo dicevo in senso negativo o positivo…boh! Io credevo che fosse un complimento. Naturalmente gli ho risposto che era in positivo.. ti pare? Che domande!

  3. Chiara scrive:

    Ciao Andrea
    Mi scuso per la mia assenza ma questa estate è stata piena. E va bene così, ora posso rioosarmi un pochino, non troppo altrimenti mi annoio.

  4. Fiore scrive:

    che meraviglia

  5. Maurizio scrive:

    Andrea, le tue visite sul mio blog sono sempre graditissime e ti ringrazio! Spero che l’inconveniente, che si è già verificato in passato, venga superato. Poco fa, ho pubblicato una nuova foto. Quando puoi, per favore, lascia un commento e vediamo cosa accade. Ti ringrazio!

  6. Maurizio scrive:

    Andrea, grazie della tua visita e del tuo commento sul mio blog. Ho provato ripetutamente a pubblicarli, ma il sistema Tiscali non ne vuol sapere e ne ho gran fastidio! Riprovo più tardi. Buona Domenica e buona Santa Monica, anche a te!

  7. Misia scrive:

    Che spettacolo Andrea!
    Anch’io qualche giorno fa sono stata a passeggiare in montagna, sul Terminillo, che da Roma è a poco più di un’ora di macchina…diciamo una "toccata e fuga" ma dovrò tornarci con più calma!
    Buona estate per quel che ne rimane!
    M.

  8. mavee scrive:

    splendido! coinvolgente racconto di te!
    ciao andrea :) buon estate anche a te! ;)

  9. papaverirossi scrive:

    commovente

  10. Denise scrive:

    Bonjour Andrea, cet endroit est magnifique et j’imagine la montée rude mais le bonheur de voir les chutes d’eau en valait la peine.
    Merci pour tes belles photos.
    Bel après-midi et mes amitiés ♥

  11. Mr Loto scrive:

    Buon estate anche a te montanaro!:-)

  12. franca scrive:

    Mi affasciana leggerti… dipingi quadri della tua vita seguendo il succedersi delle stagioni, un testo ricco di immagini e di tanto sentimento.Buona estate, Andrea.

  13. Maurizio scrive:

    Da cittadino, incomincio a nutrire sempre più simpatia ed a provare sempre più attrazione per la campagna e sopratutto per la montagna! Le città, specie quelle italiane, sono diventate poco gradevoli. Qualche riserva, la avrei nell’incontro con bisce e sopratutto con vipere e cinghiali! Buona Domenica a te Andrea, e a tutti coloro che seguono il tuo blog!

  14. antoniodelsol scrive:

    una bella “esplorazione” accompagnata da ottime foto!
    buone vacanze Andrea :)

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