tempo barlaccio

di , 25 Gennaio 2018 13:38

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stamani il tempo non promette nulla di buono, la valle si è chiusa.
Nebbia che sale e nubi basse, niente di buono.
Il bar chiuso per incidente della barista e saltato l’appuntamento con la comune di passatempo
e allora
Sono appena tornato da Giovanni il pastore.
lasciato il pik dopo venti minuti di salita tra faggi e abeti l’ho trovato intento ad assistere il parto della Bianchina.
Bello camminare, lascia il tempo di pensare, di immaginare e ricordare.
Tempi di nascita, Pasqua è vicina e per chi fa questo lavoro è il tempo della raccolta.
Credo che conosca per nome tutte le pecore un centinaio più le capre.
Siamo scesi giù insieme, lui con l’agnello in braccio e la Bianchi dietro.
Li porta nella nurs dove un belato infantile ci ha accolto.
Allungato la mano oltre lo steccato divisorio sono stato accarezzato da diverse lingue calde e ruvide.
Buona la ricotta fresca su pane abbrustolito.

 

 

Come sei lunga bimba mia

di , 15 Gennaio 2018 19:37

 

 

 

 

 

 

Fino all’ora l’avevo sempre vista in macchi a metà busto
Un saluto con la mano e tutt’al’più due parole a finestrino semi aperto.
La Galina è arrivata nella borgata dopo l’Epifania, figlia adottata da Attilio.
Quando si è messo con la Russa ha dovuto prendere tutto il pacco,sembra che vada alla grande il menage familiare.
L’altra mattina quando mi ha chiamato ero sotto il PIK ha fare manutenzione con un tappo dell’olio che non voleva svitarsi.
- Andrea
Con la coda dell’occhio ho visto due stivaletti e mi sono tirato su.
Ho dovuto tirare indietro la testa dallo stupore, Galina è almeno un metro e novanta, bionda con un sorriso speciale
- Ammazza bimba come sei lunga!!!!!
Il suo sorriso è venuto ancor più luminoso:
-Babbo lasciato a Bologna?
- Si, ha tanto lavoro.
Appoggiato alla turbina spazzaneve ci siamo conosciuti meglio con più di due chiacchere. Una ragazza speciale e senz’altro si troverà alla grande tra noi:
- oggi ti aspetto per il cicchetto sul muretto dalla Rosalba!!!!

buona notte piccolo

di , 10 Gennaio 2018 11:54

 

 

 

 

 

Tanto tempo fa si racconta che un piccolo fringuello sfuggi dalle fauci di un feroce gatto, ma riportò la frattura di un’ala. Poverello il tempo passava ma l’ala non accennava a permettergli di volare a lungo.Si avvicinava l’autunno il tempo di lasciare le foreste Celtiche del nord e volare in lidi più caldi.
Decise di chiedere rifugio ad un grosso faggio ma il signor faggio lo schernì:
- non ho tempo da perdere con i pidocchi
La quercia:
_ ho da pensare alle ghiande quasi mature
Il ciliegio:
- ho da colorarmi tutto e fare una bella figura per questo novembre
Il castagno:
- ho troppo da pensare a questi cardi e alle castagne
Il Frassino:
- Ho da frustare l’aria quando tira vento
Il Nocciolo:
- ho i primi fiori da tirare su
Il fringuello infine si rivolse al vecchio e curvo pino
Commosso lo accolse in una piega del tronco e così affrontarono il rigido inverno
ma…..la madre Natura che aveva ascoltato tutta la storia fu implacabile, punì quegli alberi così poco ospitale facendogli cadere tutte le foglie.

Il pino si sentì fiero di conservare i suoi aghi così a lungo beffeggiato da tutti gli alberi e arbusti del bosco.
Buon Gennaio voi cavalieri del web che passate di qui

sette e 45

di , 5 Gennaio 2018 12:00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon giorno di pioggia.

Nebbia e troppo silenzio.
Tutti in casa nella borgata.
Nemmeno la Cesira che apre al gatto ogni mattina è uscita.
Il gatto  è ancora alla porta.

il buon giorno si vede dal mattino

di , 29 Dicembre 2017 13:28

 

 

 

 

 

 

Il mattino è l’inizio del nuovo giorno come l’inizio dell’anno è l’inizio di 365 giorni che ci aspettano fino al prossimo S. Silvestro. Così si fanno i buoni propositi, si visionano maghi e astrologi per interrogare le stelle e chi invece butta tre gocce d’olio su un piatto di acqua.
Poi chi invece si mette mutande rosse chi le mutande vecchie se l’anno passato è andato bene.
Parola di un montanaro che ne ha vista tanta di acqua passare sotto il ponticello che ogni mattina attraversa.

Pensate a tre cose positive ogni mattina prima di iniziare la battaglia della giornata e vedrete che tutto prenderà il giusto verso.

Buon fine e felice 2018

 

ci siamo

di , 22 Dicembre 2017 20:20

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci siamo
domenica sera è la vigilia e tra l’altro arriva Babbonatale
Si scrive separato o tutto attaccato?
La cosa conta poco ma i preparativi si
I piccoli guerrieri aizzati dalle nonne e zii sono ben saputelli
Il camino deve essere spento per tempo e pulito
Deciso alle sette si spenge e per le nove pulizia con il folletto
Corsa da Giovanni per mezza pressa di fieno, le renne avranno fame, fuori di casa anche due secchi di acqua
Per Babbonatale coca cola con cioccolatini, visto da pubblicità
Poltrona accanto al camino per far star comodo l’atteso
Niente calza le letterine parlavano chiaro
Macchina dei pompieri per il più piccolo
Macchina da cucire per la più grande
Se poi è un Babbonatale è ricco le richieste vanno a pattini per ghiaccio, aggeggio elettrico con due ruote… un nome strano che sembra una nuova medicina.
Per voi che passate di qui che Babbonatale porti tante cose, tutte belle e quelle che desiderate.
Da parte mia tanti auguri di Buon Natale

Dimenticavo 10€ nella ciotola del gatto, fa troppo il difficile a questi giorni.
Che se lo compri da solo quello che gli piace.

buongiorno

di , 15 Dicembre 2017 18:33

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È da stamani che piove
scrosci forte stanotte
la valle si è chiusa tra nuvole basse e nebbia
non fa freddo
stranamente tranquillo
mi ha sorpreso questo stato che in genere è agitato
quando piove
la pioggia che fino a ieri era come una benedizione
da tre giorni mette a dura prova
Guardo i boschi ignudi
i campi stranamente verdi
il fosso in piena ma senza torba
il vento non spazza foglie mezze
l’ombrello mi tira di qui e di là
La strada pozzata e motosa mi impedisce l’andare dritto
la montagna ha ancora sete

 

Che c’entrano gli Egiziani con o che musica maestro

di , 1 Dicembre 2017 20:44

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che c’entrano gli Egiziani con o che musica maestro. Il venerdì era la proposta che il cameriera proponeva subito dopo il baccalà alla livornese dopo aver elencato tutti i piatti del giorno.

Così entrava il buon umore dopo aver ordinato acqua e il mezzo litro di rosso.
Fagioli con cipolla e giro d’olio fatto dal cameriere o all’uccelletto pomodoro e rosmarino con giro di pepe.
Perché fagioli?
Dalla credenza la compaesana ha posto sull’acquaio due bottiglie di fagioli piccoli: bianchi e neri.
Abidos, non so se c’è qualcuno è arrivato fin lì, io si e come al solito al mercato della cittadina vicina ho comprato anche un cartoccio di fagioli bianchi e neri, mischiati perché costavano tutti uguali 5€, il resto mancia.
Dopo diversi anni ancora li semino e ancora danno un buon raccolto, nani e copiosi.
Gli ultimi più bassi li lascio per seme e gli altri con l’inverno finiscono menù del venerdì.
Abidos con i suoi misteri, addirittura un cararmato stilizzato, come un elicottero ben messo in mostra dalla guida con un fascio di luce perché in alto e nascosti.
Calda primavera, profumi di Nilo e il volo di mongolfiere variopinte, ricordi di un fine autunno già pieno di neve

le galline dal collo ignudo

di , 18 Novembre 2017 18:26

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ieri mattina sono sceso al paese natio
Giancarlo nel suo orto ha messo su galline dal collo spennato
Rientrato dalle ferie in Brianza ha deciso di mettere su un pollaio
Settembre l’ha aiutato con delle belle giornate Tirato su un perimetro in cemento e ben fondato ha tirato su una gabbia gigantesca. 10x 6 alta 2 metri con casetta in legno e foderata di rete molto fitta.
Fontanella che zampilla a comando di un taimer con miscelatori automatici per il governo.
La cosa che più meraviglia è che quelle galline fanno le uova con due,2, tuorli in uova belle grosse.
Ormai settimanalmente scendo giù per l’acquisto.
Due chiacchere un caffè e risalgo i girelli fino a casa.
Dimenticavo sono di un giallo vivo e lucente e che buone…

l’ultima rosa

di , 6 Novembre 2017 11:25

 

 

 

 

 

 

l colpo d’occhio verso EST stamani mi ha fatto sobbalzare.
La faggeta spoglia non più colorata di giallo ocra con qua e là l’amaranto dei ciliegi, il rosso dell’acero nero.
Rami spogli braccia al cielo come pettini a mettere in fila nuvole basse e solleticare il sole lì nascente ogni mattino.
La pioggia e il nevischio dei giorni passati hanno dato il colpo di grazia e il panorama si è intristito. Consola il verde intenso delle pratine che la pioggia ha rigenerato. Bello camminare su un tappeto variopinto e aggiaccato senza lo stridere di foglie secche calpestate e svolazzanti.
Morbido e ben disposto, foglie grandi, piccole e di così variopinte sfumature che impossibile nominare.
La campagna si presta al lungo letargo, al riposo, attesa del risveglio.
Il fosso è ancora senza acqua nonostante le piogge
quanta sete hanno queste terre.

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